Green Data Center alle porte di Bologna. Il primo nel Sud Europa a emissioni zero
Il progetto del primo Green data center del Sud Europa e dell'area Meditettaneo é la sede aziendale della Executive Service. Realizzata dall'azienda DAMIANI HOLZ&KO - LignoAlp su progetto del Geom. Francesco Dalto é un esempio di edificio "green"


La nuova sede di Executive Service, realizzata dall'azienda DAMIANI HOLZ&KO - LignoAlp, è occa-sione per mirare ad una struttura, in provincia di Bologna, rivolta ad un’attività produttiva aziendale totalmente sensibile all’impatto ambientale ed al consumo energetico prodotto. 00GATE è un progetto che va oltre la realizzazione di un green data center



Una Sfida a emissioni zero, progettata dal Geometra Francesco Dalto, e portata avanti dal team di Executive Service, un Data Center che da Bologna ha messo le sue radici a Castel San Pietro, dove la zona industriale è la locazione ufficiale della nuova realtà aziendale, ecologica a tutti gli effetti



Francesco Dalto, il geometra di Castel Guelfo che ha redatto e curato l’opera e che ha coordinato i tecnici impiegati nella sua realizzazione, ne chiarisce le peculiarità: “Si tratta di una struttura adibita ad attività produttiva di servizi in hosting housing e outsourcing, che fanno capo ad un’azienda fondata nel 1988. Una società, l’Executive Service, che dispone di server di appoggio alle aziende, e che da anni porta avanti la propria attività tenendo conto dell’impatto ambientale e del consumo energetico che questa tipologia di servizi prevede”



Ogni Data Center infatti comporta l’emissione di consumi smisurati, un’enorme produzione di calore da contenere e smaltire, con un impatto ambientale complessivo determinante. La nuova struttura interamente in legno, progettata secondo in parametri dell’edilizia ecologica a emissione zero, è dotata di impianti con pannelli fotovoltaici, di riscaldamento e raffrescamento (mediante geotermia e pompe di calore) e provvede al riciclo organizzato



Il progetto nasce dalla bontà del titolare dell’azienda di dover gestire quelli che sono i consumi energetici all’interno della propria attività in maniera oculata cercando di risparmiare e di sviluppare un programma di gestione energetica fattibile e compatibile anche a livello ambientale. La struttura è costruita con pareti portanti in legno, una struttura coibentata che dà la possibilità di avere una capacità e una trasmittanza favorevole che, grazie al sistema di impianti e alla pompa di calore, per-mette di raggiungere gli obiettivi prefissasti



Le predilezione di un progetto ecologico ha consentito una definitiva riduzione del consumo energetico. Scelte apparentemente onerose in virtù di risultati importanti, quali, ad esempio, la non necessità di allacciamento al metano e l’incentivo all’autoconsumo. Oltre alla struttura coibentata, che quindi ha già una sua valenza, l’impianto fotovoltaico di 65 KW permette all’edificio stesso di essere autoalimentato senza dover utilizzare altre fonti energetiche dall’esterno. L’aver adottato scelte apparentemente onerose in fase di progettazione ha consentito il raggiungimento di risultati davvero impor-tanti, quali, ad esempio, la non necessità di allacciamento al metano, che unitamente alla sovrapproduzione di energia elettrica su base annua rispetto al fabbisogno, fornisce il doppio risultato dell’autosufficienza energetica e delle emissioni zero, oltre ad un importante extra reddito derivante dalla cessione in rete e dall’incentivo all’autoconsumo in un contesto di tetto fotovoltaico architettonicamente integrato



L’edificio di Castel San Pietro Terme “E’ un’azione nuova sul nostro territorio, un importante investi-mento che sposa tutte le tecnologie positive della green economy e che rappresenta un’icona nell’ambito degli stabilimenti di qualità”, aggiunge il primo cittadino castellano Sara Brunori



La superficie utile di progetto è pari a 1.239 m2 ed è suddiviso in un piano semi-interrato in cemento armato che funge da stoccaggio, attrezzeria, archiviazione documentale, ricevimento merci, centrale termica e zona monta carico. Al primo piano si trovano l’ingresso principale, la reception, gli uffici tecnici, commerciali ed amministrativi, nonché il Datacenter. Al secondo piano sono collocati gli uffici, le sale riunioni, la biblioteca, una palestra e sale corsi. La parte interrata è separata dalla parte superiore, realizzata completamente in legno, con un sistema di coibentazione con pannelli di tipo in poliuretano espanso rigido che permette di correggere eventuali ponti termici su due corpi differenti in materiali differenti



L’edificio presenta un linguaggio architettonico interessante grazie al ritmo proposto sulle facciate esterne, sempre in legno, ma sfruttate nel contesto per l’utilizzo di parete ventilate generando un ulteriore abbattimento termico

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