Complesso residenziale in Piemonte. Il costruito reinventa forme e materiali
Il progetto dello studio Gavinelli Architettura propone, per il Comune di Bardonecchia, un intervento residenziale che trova le radici nella tradizione attraverso l’opera di rilettura del costruito esistente e reinventando le forme e i materiali

 


La zona d’intervento è ubicata sul pianoro di Plan Revel nel territorio del comune di Bardonecchia, luogo dalle rilevanti caratteristiche ambientali in cui morfologia, esposizione, vista, paesaggio diventano gli elementi fondanti del progetto
 

 

 


Il concept propone un’architettura capace di dialogare responsabilmente con i “limiti” imposti dalla montagna, trovando le sue radici nella tradizione attraverso l’opera di rilettura del costruito esistente e reinventando le forme e i materiali della cultura costruttiva locale con tecniche e tecnologie attuali, tali da riproporre e ritrovare la poetica stessa di questi luoghi
 

 

 


Il paesaggio viene posto quale elemento da valorizzare; si conservano i tracciati consolidati di accesso alla montagna, in una continua integrazione dell’intervento nell’ambiente montano. Gli spazi a servizio della residenza vengono visivamente minimizzati con strutture ipogee. I percorsi e gli spazi esterni sono studiati per creare luoghi di aggregazione sociale e di osservazione dello spettacolo naturale rappresentato dalle montagne circostanti
 

 

 


Sostenibilità diventa il concetto imperativo su cui prende corpo il progetto: sostenibilità energetica, ottenuta mediante la ricerca di un involucro edilizio performante e ricorrendo a sistemi impiantistici basati su energie rinnovabili; sostenibilità ambientale, raggiunta con l’impiego di sistemi di prefabbricazione con riduzione dei tempi di cantierizzazione e ottenuta anche con l’ottimizzazione delle cubature di scavo con conseguente riduzione dell’impatto ambientale
 

 

 


Il progetto prevede 61 unità abitative, nel rispetto della volumetria consentita, caratterizzate da un linguaggio architettonico che diventa il “leitmotiv” dell’intervento; un filo comune che lega esteticamente i diversi blocchi residenziali. Gli edifici si presentano con soluzioni fortemente “iconiche” e riconoscibili, si è optato per un linguaggio non vernacolare ma fortemente “evocativo” in continuità con la tradizione
 

 

 


Il sistema costruttivo/strutturale prevede l’utilizzo di pareti portanti X LAM che presentano innumerevoli vantaggi in quanto uniscono le caratteristiche delle costruzioni massicce tradizionali con la salubrità e le proprietà ecologiche del legno. Il team di progettazione oltre all'Architetto Davide Gavinelli (Gavinelli Architettura) è composto da: Lorenza Bellini, Alessio Biondo, Ruggero Biondo, Francesca Garagnani, Daniele Moro, Ruggero Mossotti
 

 

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